Poésies
La luna
La luna colore avorio
è tramontata
nella Via Lattea.
Venere inneggia
il suo canto d’amore
lampeggiando sopra di me.
Le mie dite afferrano
goccia di perle divine
spinta dal vento,
che le nuvole color argento
filano come foglie al vento.
Caline
Istantanea sul terrazzo Saint-CLAUDE
8/05/20
Tramonta la luna
Nella foresta tropicale
La sinfonia dà il suo inizio.
Una melancolía affonda
Le sue radici nella terra
Inzuppata di ricordi
Di vite passate ed a venire!
Un profumo di magia
mi afferra !
Chiudo gli occhi, allungo
la mano
stringo fra le dita i filamenti
di stelle cadenti bagnate
di cose divine.
I mio cuore palpita di gioia
cadenzato dal ritmo
Instancabile dalla sinfonia
della foresta tropicale.
La Notte avvolta
Nel suo manto di velluto
Imprigiona il mio cuore
Colmo di sguardi dolci
Che mi cercano, sempre
E ovunque!
Mi perdo in loro
E solo allora
appaiono i volti
di creature mie
che mi hanno insegnato
L’amore
Instantanea 20/1/2020
Il sole dei Tropici
Tramonti da
perdere il fiato!
Il dolce vivere ritmato
dalla bellezza della natura
e dalla consapevolezza
che la vita è un dono
Da vivere al presente!
Tanti, tanti ostacoli
Eppure sempre il sorriso
E il cuore in mano
Oggi hanno potuto
Vedere l’alba e il tramonto
Sulle mie tele
Sarà scritto:
“Benvenuta a casa,
Non soffrire più!
Dipingi la rinascita.”
Ho sognato
Ho sognato i miei quadri
la notte, il giorno
tutti i giorni.
Colori dell’infanzia
intrisi di profumi.
Era bello, là
Dove il mare bagnava
i miei sogni.
La terra è rossa,
sanguigna, voluttuosa
La luna, colore avorio
antico,
abbagliava la nuvola
furtiva.
Il vento mi sussurrava
parole d’amore,
I miei occhi ingoiavano
Le bellezze intorno a me.
La vita mi ha rubato
l’infanzia.
Ma ti cercherò ovunque
e ti manderò lettere mai scritte!
Ora…. Si!
Ti scriverò nei miei quadri.
Early Morning
Early morning,
My eyes looked at the sky
As usual,
I hugged the day coming
with the colors of my soul
Grateful for another day
Another gift
As life is.
Il mio giardino segreto
Ho coltivato nell’angolo
Del mio cuore
Un giardino segreto
Con un ciclamino
Così piccolo e carino,
Un cespuglio d’ortensie
Vanitose
Un’orchidea
Bella come una Dea, e
Delle radici eterne.
Ho inciso su un
Maestoso flamboyant
Dei volti senza nome
Un corpo contro il mio,
Che riempie il vuoto
Che lo avvolge.
Ho acceso due lampioni
Che proiettano il mio ieri
Perché non tornerò indietro.
“Ieri” non esiste più,
Il vialetto del mio giardino
porta verso un pezzo di cielo
Che mi tende le sue ali.
Nel profondo di me stessa
Terrò per sempre segreto
Il mio giardino.
I colori del tramonto
Spremo i colori del tramonto
sgocciolano, impazienti sulla tela muta.
Anima mia, dipingi con me.
14 marzo 2023
Attesa
Infinita,
Inesorabile.
Custodisce
la mia essenza,
E protegge
la mia innocenza.
Scandisce il tempo,
Instantaneous ore 16:50
Saint-Claude Guadeloupe
29/5/2020
La Voce
Ci chiamavamo ogni giorno.
Una, due, tre volte
Volevamo conferme,
Sempre…
La tua voce rispondeva
Al mio eco,
Entrava nel mio cuore
Bussando nella mente
Inconsciamente, …e sempre
Ci dicevamo: …”Anch’io”.
Calmava le nostre anime
Inondava di luce i nostri cuori.
Anche ora mi sorprendo a chiamarti
Ma non ci sei più.
La mia voce è orfana
Mi mette paura.
Ora che sono stanca
Ho ancora più bisogno di te.
18 Gennaio 1998
Orfana
Molte volte ho cercato di capire
Perché tu papà e perché tu mamma
Mi avete dato vita.
Sono nata…
Ecco tutto…Forse per caso.
Sono sempre stata orfana
Orfana dei vivi.
Sognavo una carezza,
Desideravo un abbraccio,
Volevo un “Ti voglio bene”.
Ma solo l’eco rispondeva al loro silenzio…
Odio il volere essere figlia,
che scorre nelle mie vene,
che bussa al mio cuore,
che mi scava la mente.
Scuote i ricordi e i miei desideri
Invano…
Di essere figlia…
Un vuoto nell’anima
che è nato con me
Lo porterò nell’oblio.
Chissà quando tu,
O Morte!
Tu così potente e presente,
Chissà quando busserai alle porte del Cielo,
Chissà se tu papà e se tu mamma
Mi direte:
“Benvenuta figlia mia
in questo Eden d’amore”
E mi farete coccole.
E forse mi sentirò
Non più
Orfana.
(gennaio 2001)
Tramonto
Il Sole dirama
I suoi ultimi raggi
Incandescenti, là…
Dietro le isole, che
Immobili aspettano.
Io guardavo beata
Il morire per un attimo
L’astro del giorno.
E lui guardava
La mia solitudine.
Chissà chi moriva dei due?
La brezza tiepida
Mi stringeva forte,
Mi avvolgeva di coccole.
Il vento caldo
Mi sussurrava parole di conforto
Il mare, con spume bianche
Si increspava,
E maliziosamente,
s’adagiava sulla riva.
Era magico!
Cercavo intorno a me
Qualcosa, o … qualcuno.
Ma mentre spalancavo
Il mio cuore
Vedevo cadere sulla mano
La goccia della mia solitudine.
Ottobre 1997
La Nuvola
Da tempo aspettavo
La nuvola
Che il vento mi mandava
A capriccio…
E io guardavo,
Incantata,
I suoi spicchi
D’ombra e di luce
Che il sole …. anche lui,
Capriccioso e vanitoso
Mandava a tratti intermittenti.
Vorrei essere un usignolo
Per cantarti di giorno
Il richiamo dell’amore
…E vedere la mia nuvola
Danzare fra le mille
ombre di stelle nascenti
…la notte.
Come la lucciola vogliosa,
Lenta, prepara il suo
Dolce ricamo notturno
sul letto morbido
della nuvola che passa…
…passa.
Aspetta, Nuvola
che albeggi nel mio cuore
Ogni giorno.
Voglio tornare
A guardare nei tuoi
occhi dolci e sazi
la danza gioiosa
del lume che cerca
sul mio corpo,
un segno, un gesto,
che tu Nuvola
Mi hai amato.
Resta con me!
Poiché scende su di noi
il manto vellutato della notte… magica
Complici la luna…
E la nuvola che passa…
Passa…
4 Gennaio 1998
Uff!
Che buffo
Questo gufo
Senza ciuffo!
È caduto.
Pluff!
Che tuffo!
La lune fait un duo avec la forêt tropicale
Mon cœur palpite…
La magie s’empare de moi.
C’est sublime !
Oh! Que la vie est belle.
La luna duetta con la foresta tropicale
l mio cuore palpita,
La magia mi afferra…
È sublime !
Oh, com’è bella la vita.